Scuola primaria di Caslino al Piano: preoccupazioni, silenzi e gestione superficiale
LA CHIUSURA IMPROVVISA a 48 ORE dall’INIZIO dell’ANNO SCOLASTICO
A sole 48 ore dall’inizio dell’anno scolastico è arrivata la notizia: la scuola primaria di Caslino Piano non avrebbe riaperto. Gli alunni sono stati trasferiti d’urgenza presso l’oratorio di Caslino al Piano, mentre già a giugno una parte dell’edificio era stata transennata. Nonostante ciò, negli stessi spazi si era svolto un campo estivo. Un segnale che il problema non è nato all’improvviso, ma era noto da tempo, ancora più grave se si considera che la scuola era stata ristrutturata di recente
COMUNICAZIONI TARDIVE
Come lista civica Futura –Fratelli d’Italia –Forza Italia abbiamo tempestivamente informato i cittadini con un post pubblico. Al contrario, il Sindaco e l’Assessore all’Istruzione hanno scelto di intervenire solo in un secondo momento, rilasciando dichiarazioni alla stampa ma senza comunicare tempestivamente alla comunità scolastica. Intanto, i camion per il trasloco erano già pronti: segno evidente che la decisione era stata presa, ma non condivisa apertamente.
UN COMITATO SENZA TRASPARENZA
L’Assessore ha annunciato l’intenzione di istituire un “Tavolo di lavoro”, per monitorare la sicurezza scolastica. Tuttavia, a oggi non si conoscono né la composizione né le modalità di selezione.
Questa scelta, presentata come soluzione, è in realtà un’anomalia: la sicurezza delle scuole è una funzione che dovrebbe essere gestita in maniera piena e ordinaria dal Comune, senza bisogno di istituire tavoli di lavoro straordinari. La creazione di un Tavolo di Lavoro appare quindi come un’ammissione di incapacità amministrativa.
IL PROBLEMA MINIMIZZATO
Il Sindaco e il Vicesindaco/Assessore hanno dichiarato che “i ragazzi non sono mai stati in pericolo” e che il trasferimento all’oratorio è una “soluzione rodata”. Una posizione che, di fatto, minimizza le criticità strutturali e la preoccupazione delle famiglie. Nel frattempo, la Giunta ha rinviato verifiche e interventi, limitandosi a promesse generiche come “risolveremo entro Natale”.
LA NOSTRA PREOCCUPAZIONE
Come consiglieri e genitori non possiamo accettare che la sicurezza dei bambini venga trattata con tanta superficialità. Il silenzio e l’assenza di comunicazioni trasparenti sono devastanti: minano la fiducia della comunità e lasciano la sensazione di una gestione improvvisata, basata su soluzioni temporanee e di facciata.
La sicurezza scolastica non può dipendere da soluzioni tampone e da tavoli straordinari: deve essere garantita dal Comune in modo strutturale, serio e responsabile. È questo il segnale che chiediamo con forza, nell’interesse dei nostri figli e della comunità.
Lista Civica Futura – Fratelli d’Italia – Forza Italia
Cons. com. Chiara Mainardi
Cons. com. Federico Assogna


