Poche settimane fa l’alluvione che ha colpito Como ha lasciato il segno anche in due luoghi simbolo della nostra città: la Basilica di Sant’Abbondio e l’aula studio Edith Stein.
Quest’ultima, frequentata ogni giorno da decine di studenti, non è solo un’aula: è un punto di riferimento, un presidio di cultura e socialità, un luogo in cui tanti giovani comaschi si incontrano per studiare, confrontarsi, crescere insieme.
Eppure, a oggi, il Comune di Como non si è ancora attivato per aiutarli.
Nessun segnale, nessun intervento concreto per ripristinare uno spazio che rappresenta una vera e propria palestra di futuro.
Per questo Gioventù Nazionale Como ha deciso di non restare a guardare e ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe per coprire i costi dei danni e restituire alla città l’aula studio Edith Stein.
Un gesto semplice ma concreto, che dimostra come la comunità possa farsi carico di ciò che l’amministrazione ignora.
Chiunque voglia contribuire può farlo a questo link.
Como ha bisogno di luoghi che uniscono, non di chi chiude gli occhi.
Aiutiamo chi costruisce, mentre altri si limitano a dire che “va tutto bene”.