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“Chiedetevi se siete sicuri”: riflessione sul tema Sicurezza e Legalità

“Chiedetevi se siete sicuri”: riflessione sul tema Sicurezza e Legalità
  • PublishedOttobre 16, 2025

Affrontare in pochi minuti un tema ampio e complesso come quello della sicurezza e della legalità non è semplice. Si tratta di argomenti che toccano da vicino la vita quotidiana di ognuno di noi e che incidono profondamente sul modo in cui viviamo la nostra comunità.

Nel mio intervento come responsabile del Dipartimento Sicurezza e Legalità di Fratelli d’Italia Como, ho voluto partire da una provocazione semplice ma efficace, ispirata al celebre film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Chiedimi se sono felice”. Oggi, più che mai, dovremmo riformulare quella domanda e dire: “Chiedetevi se siete sicuri.”

Questa frase racchiude il cuore del problema: la sensazione diffusa di insicurezza che attraversa la nostra società e coinvolge ogni cittadino, indipendentemente dall’età o dalla condizione sociale. La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto fondamentale. E il mio impegno, così come quello del Dipartimento che rappresento, è restituire fiducia ai cittadini e promuovere una cultura della legalità condivisa e partecipata.


Un Paese dove la paura è diventata quotidiana

Oggi non ci sentiamo più tranquilli nemmeno nelle situazioni più normali. Camminare per strada indossando una collana o un orologio è diventato motivo di preoccupazione. Anche la casa, un tempo rifugio sicuro, non lo è più a causa dei furti e delle truffe, che colpiscono soprattutto i più anziani.

E come genitore, non posso non pensare all’ansia che molti di noi provano quando i figli escono la sera. Le nostre città dovrebbero essere luoghi di libertà e serenità, invece spesso diventano spazi dove domina l’incertezza.

Tutto questo alimenta una percezione di insicurezza che non nasce solo dai fatti di cronaca, ma anche dalla sensazione che lo Stato, per troppo tempo, sia rimasto distante o poco efficace nel rispondere ai bisogni dei cittadini.


Il nuovo decreto sicurezza: un segnale concreto di cambiamento

Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha scelto di agire. Con il nuovo decreto sicurezza, si rafforzano in modo deciso i poteri delle Forze dell’Ordine e si offre una risposta chiara alla richiesta di maggiore presenza sul territorio.

È una misura concreta, voluta da chi crede che la sicurezza sia un valore da difendere con pragmatismo, non con slogan. Naturalmente, le opposizioni di sinistra hanno reagito con le solite accuse: parlano di “deriva autoritaria”, di “modello totalitario”, arrivando persino a definire il decreto “fascista”.

Ma chi vive ogni giorno la realtà delle nostre strade, dei nostri quartieri e dei nostri piccoli centri sa bene che questa è una scelta di responsabilità, non di ideologia. Il Governo non sta limitando la libertà dei cittadini: la sta proteggendo.


Educare alla legalità, costruire comunità

La sicurezza non si costruisce solo con più controlli o più pattuglie: si costruisce anche con la cultura. Per questo ritengo fondamentale investire nella formazione civica, nella collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni.

Solo una comunità coesa, capace di riconoscersi in valori condivisi, può contrastare davvero la criminalità e restituire ai cittadini quel senso di fiducia e appartenenza che oggi sembra smarrito.

La legalità non è una parola astratta: è un comportamento quotidiano, è il rispetto delle regole, è la consapevolezza che vivere in una società sicura significa anche contribuire a mantenerla tale.


Restituire fiducia ai cittadini

Sono pienamente consapevole che il clima politico in Italia è spesso avvelenato da polemiche e strumentalizzazioni. Tuttavia, nonostante le critiche, il Governo Meloni sta dimostrando una volontà ferma di agire, di affrontare i problemi e di riportare sicurezza nelle nostre città.

Il nostro obiettivo è chiaro: riavvicinare i cittadini alle istituzioni, ristabilendo quel legame di fiducia che è la base di ogni comunità civile.

La sicurezza deve tornare a essere un diritto, non un privilegio. E io continuerò a impegnarmi, insieme a tutto il Dipartimento Sicurezza e Legalità di Fratelli d’Italia Como, perché ogni cittadino possa vivere nel proprio territorio senza paura, sentendosi finalmente protetto, rispettato e parte di una comunità viva.

Written By
Enzo Lucchese