Mercoledì 3 dicembre a Prestino è successa una di quelle cose semplici, ma importanti. È tornato al suo posto il defibrillatore salvavita installato anni fa dal Circolo di Fratelli d’Italia Niccolò Machiavelli presso la farmacia Verri — lo stesso apparecchio che, un paio di settimane fa, era stato brutalmente vandalizzato.
Un gesto vile, inspiegabile, che aveva privato un intero quartiere di uno strumento essenziale. Ma, come spesso accade a Como, quando qualcuno rompe, qualcun altro si rimbocca le maniche.
A mobilitarsi sono stati Giuseppe Devotella, presidente del Circolo Machiavelli, e Pietro Iaconis, presidente del Centro Anziani di Prestino. Grazie al loro impegno e alla collaborazione tra cittadini, volontari e realtà del territorio, il defibrillatore è stato ripristinato e reso nuovamente operativo.
Un segnale forte: la sicurezza della comunità viene prima di tutto, e chi prova a danneggiarla non avrà mai l’ultima parola.
In un momento in cui spesso si parla solo di degrado, polemiche e problemi irrisolti, questa piccola grande storia ricorda a tutti noi che esiste ancora un tessuto civico capace di reagire, proteggere e prendersi cura del proprio quartiere.
Prestino oggi è un po’ più sicura. E — diciamocelo — anche un po’ più orgogliosa.


